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Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog

Bollettino del  27/02/20 valido fino al  02/03/20                   clicca sul logo

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                 PIOGGIA PREVISTA PER LA GIORNATA ODIERNA IN ITALIA
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Dati meteorologici: grafici Temperatura, stazioni online da ARPA PIEMONTE

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Previsioni Piemonte

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 CLIMA PIU' CONSONO AL PERIODO. SPICCATA VARIABILITA'

Ultimo aggiornamento il 28 febbraio ore 07:53

 Sul Nord Ovest italiano è affluita aria un po' più fredda che ha riportato le temperature su valori più in linea con le medie stagionali. Il tempo si manterrà spiccatamente variabile per l'avvicendarsi di rapidi fronti nuvolosi da Ovest che porteranno a più riprese nubi irregolari e qualche precipitazione essenzialmente su arco alpino, Est Piemonte e levante ligure. In particolare sarà all'inizio della prossima settimana con i primi giorni di Marzo che potrebbe giungere una perturbazione più organizzata con fenomeni più diffusi specie in Liguria.

Previsione meteo Piemonte venerdì, 28 febbraio Ultimo aggiornamento ore 07:53 : Rinforza l'alta pressione con conseguente giornata ampiamente soleggiata da mattino a sera sulle regioni nord-occidentali. Gelate mattutine in Valpadana, poi nel pomeriggio valori termici sui 13-15°C. Ventilazione debole in pianura, residui rinforzi in montagna.

   Previsioni emesse il  28/02/2020  ore 12:00    da ARPA piemonte per    Venerdi 28 febbraio

 NUVOLOSITÀ: cielo sereno o poco nuvoloso. In serata ampie velature in arrivo da ovest.
PRECIPITAZIONI: assenti.
ZERO TERMICO: in aumento fino a 1600 m.
TEMPERATURE: minime stazionarie, massime in aumento
VENTI: moderati da ovest, nordovest sulle Alpi; deboli dai quadranti meridionali altrove.

 

   Previsioni emesse il  28/02/2020  ore 12:00    da ARPA piemonte per     Sabato 29  febbraio

 NUVOLOSITÀ: cielo parzialmente nuvoloso o velato al mattino, con nubi in progressivo aumento da ovest fino a cielo nuvoloso o molto nuvoloso nel pomeriggio.
PRECIPITAZIONI: dal pomeriggio deboli sulle zone montane, in successiva estensione alle zone pedemontane alpine e localmente alle pianure di Novarese, Vercellese, Alessandrino. Qualche piovasco localmente moderato sulle zone appenniniche. Quota neve in calo intorno ai 1000 m, localmente inferiore fino a 700-800 m su Verbano e Biellese.
ZERO TERMICO: in progressivo calo fino a circa 1200 m con valori più alti sui rilievi.
TEMPERATURE: minime in aumento, massime in diminuzione
VENTI: moderati o forti da sudovest in quota, più intensi sui rilievi meridionali; deboli da sud in pianura.

 

    Previsioni emesse il  28/02/12020   ore 12:00   da ARPA piemonte    Domenica 1 Marzo

 NUVOLOSITÀ: cielo nuvoloso al mattino, con schiarite ampie sulle Alpi e addensamenti più consistenti sul settore orientale; attenuazione della copertura fino a cielo soleggiato nelle ore pomeridiane. Nuovo aumento della copertura in serata a partire da ovest.
PRECIPITAZIONI: al primo mattino locali piovaschi sul settore orientale della regione, in rapido esaurimento, con quota neve attorno ai 1000 m; in tarda serata deboli nevicate sui rilievi alpini nordoccidentali.
ZERO TERMICO: in aumento già al mattino sui 2000 m, con valori inferiori sul settore settentrionale.
TEMPERATURE: minime stazionarie, massime in aumento
VENTI: deboli o localmente moderati sudoccidentali in montagna, con locali raffiche di foehn nelle vallate alpine occidentali nelle ore centrali e intensificazioni sull'Appennino; deboli variabili in pianura.

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 REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA  UFFICIO METEOROLOGICO
BOLLETTINO
di venerdì 28 febbraio 2020   ore 9:50

SITUAZIONE
Pressione rilevata ad Aosta alle ore 7.00: 1021 hPa.
Correnti atlantiche condizioneranno il tempo in Valle d'Aosta probabilmente fino a metà della prossima settimana, favorendo passaggi perturbati, con neve a quote medio-basse, alternati a schiarite.

VENERDÌ 28 FEBBRAIO 2020
Soleggiato, con annuvolamenti al mattino sui confini; nuvolosità in aumento da metà pomeriggio.
Venti: 3000 m forti nord-occidentali, in attenuazione; episodi di foehn nelle valli.
Temperature: in aumento.
Zero termico: 1800 m;  T 1500 m: 2 °c; T 3000 m: -6 °c;
Pressione: in aumento.
Segnalazioni: nulla da segnalare.
Attendibilità: 5/6

SABATO 29 FEBBRAIO 2020
In parte soleggiato, con nubi in aumento, deboli precipitazioni dal pomeriggio, moderate in alta valle, nevose oltre 600 m.
Venti: 3000 m moderati sud-occidentali; brezze nelle valli.
Temperature:  minime in lieve aumento, massime in calo nelle valli.
Zero termico: 1000 » 1400 m; T 1500 m: -4 » -1 °c; T 3000 m: -7 » -6 °c;
Pressione: in calo.
Segnalazioni: nevicate a bassa quota.
Attendibilità: 5/6

DOMENICA 1 MARZO 2020
Nuvolosità irregolare, con deboli precipitazioni al mattino e in serata nel settore occidentale, neve sui 1000-1200 m, ampie schiarite nelle ore centrali.
Venti: 3000 m moderati o forti da WSW; episodi di foehn nelle valli superiori.
Temperature: in lieve calo in montagna e in lieve aumento nelle valli.
Zero termico: 1200 » 1600 m;
Pressione: in calo.
Attendibilità: 4/6

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SOTTO LA LENTE

 Foehn da record, quello che non sai

Didattica 

Come spesso accade, soprattutto in questa scienza, la pietra scartata dal costruttore, diventa poi testata d’angolo, oggi ancor più, considerato l’episodio favonico in atto su alcune zone del nord-ovest italiano. Accadde così anche per questo importante fenomeno, il Favonio, o Foehn se lo vogliamo dire alla tedesca, allorquando una serie di lungimiranti e preziosi articoli risalenti ai primi del ‘900 ad opera del grande meteorologo austriaco Julius Von Hann, vennero scartati per poi essere ripresi solo di recente, dietro la pressante evidenza che la teoria fino ad allora in voga non era sufficiente.

Persino oggi tutti conosciamo l’effetto foehn così come descritto dalla classica teoria termodinamica (prima figura sopra), secondo la quale il riscaldamento prodotto da questo processo nasce dal rilascio del calore latente di condensazione che si produce sul versante sopravvento interessato da nubi e precipitazioni, ancor più se trattasi di precipitazioni convettive. E se oltre la cresta non si verifica nè nuvolosità nè precipitazioni (Favonio senza sbarramento?). E come si spiegano episodi favonici che, a nord delle Alpi, hanno portato a riscaldamenti dell’ordine di 20-25°C, quando con la semplice teoria termodinamica possiamo giustificare al massimo un rialzo di 3-4°C?

Ecco ripescato dunque il lavoro di Von Hann: egli sosteneva che il riscaldamento prodotto dall’effetto foehn dipende anzitutto dalla quota di partenza della massa d’aria in discesa . Chiaro che masse di aria calda tendono a galleggiare e dunque a scorrere a quote superiori rispetto a masse di aria fredda. Una volta costrette a scendere per salto idraulico lungo il versante sottovento, percorrono quindi più strada e possono dunque scaldarsi considerevolmente .

Ne deriva che: maggiore è la quota della barriera montuosa e maggiore sarà il riscaldamento dell’aria in caduta dalle creste ma non solo. Minore è la diminuzione della temperatura con la quota e maggiore sarà il riscaldamento innescato dal Foehn. E questo ci riporta ancora all’aria calda di partenza chiudendo il cerchio del ragionamento.

In questo caso l’arrivo del Foehn può rimuovere lo strato di inversione di aria fredda intrappolata nei bassi strati (a volte però non ce la fa e limita la sua azione alle quote collinari) e riporta il profilo della 

colonna d’aria alle condizioni nelle quali si sarebbe trovata normalmente senza inversione, quindi in condizioni “adiabatiche”. In altre parole la temperatura tenderà a diminuire in maniera costante con la quota e al suolo risulterà più elevata rispetto alle precedenti condizioni di inversione, non esistendo più il cuscino freddo. Lo scarto sui nostri versanti per venti da nord può raggiungere anche i 10-15°C, su quelli esteri per venti da sud anche 20-25°C. 

Da qui i riscaldamenti record che, soprattutto allo sbocco delle valli piemontesi e lungo la relativa fascia pedemontana, possono portare temperature addirittura superiori a 25-27°C persino in pieno inverno.

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    ATTENZIONE: Le previsioni di Meteomuzzano come tutte le previsioni meteo moderne, sono basate su carte sinottiche immagini radar-satellitari e soprattutto modelli matematici computerizzati e vanno prese come indicazioni e non come certezze. L'affidabilità previsionale è quasi massima entro le 24/48 ore dopodichè perde di affidabilità col passare dei giorni. I lettori sono pregati di prendere atto che le previsioni meteo sono solo indicazioni e non certezze e come tali vanno prese.

     

                                    PREVISIONE 3B METEO     Venerdi 28  Febbraio  2020  MATTINA

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                                            PREVISIONE 3B METEO PER OGGI: POMERIGGIO

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                                             PREVISIONE 3B METEO PER OGGI: SERA

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     Previsione meteo per l'Italia venerdì, 28 febbraio

    Ultimo aggiornamento il 27 febbraio ore 12:28

    Nord

    Tempo perlopiù asciutto e soleggiato, eccetto per una residua variabilità sulle Dolomiti con locali precipitazioni. Temperature in aumento, massime tra 11 e 15.

    Centro

    Giornata stabile e soleggiata eccetto per residui fenomeni al mattino tra Umbria e Lazio interno. Temperature in lieve aumento, massime tra 14 e 18.

    Sud

    Instabile nella prima parte del giorno con piogge e qualche acquazzone soprattutto ad ovest. Più asciutto in Sicilia. Migliora entro sera. Temperature in ascesa, massime tra 15 e 20.