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Dati meteorologici: grafici Temperatura, stazioni online da ARPA PIEMONTE

  L'IMMAGINE SI FERMA  passandoci sopra con la freccia del mause

Previsioni Piemonte

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 WEEKEND DI BEL TEMPO, TANTO SOLE E CLIMA MITE 

Il weekend sul Nordovest si preannuncia privo di novità sostanziali rispetto agli ultimi giorni. Bel tempo generalizzato, dai monti alle pianure, con cieli pressochè sereni sia sabato che domenica. Unica eccezione i locali banchi di nebbia che faranno la loro comparsa nelle ore più fredde sulle zone di bassa pianura piemontese, specie lungo il Po. Temperature diurne diffusamente sui 12-15°C, con clima molto mite per il periodo in medio-alta montagna. Ventilazione debole a tutte le quote. Nei giorni successivi tendenza ad aumento della nuvolosità specie sulla Liguria, in misura molto minore altrove.

Previsione meteo Piemonte domenica, 17 febbraio Ultimo aggiornamento il 16 febbraio ore 22:19 Ci attende una domenica dal sapore primaverile sulle regioni del Nord Ovest. Il robusto e vasto campo anticiclonico che ci protegge da diversi giorni, regalerà l'ennesima giornata soleggiata su Valle d'Aosta e Piemonte, fatta eccezione per la possibile formazione di locali foschie sulle pianure al primo mattino e in nottata. In Liguria, dopo una mattinata con cieli ovunque sereni o poco nuvolosi, avremo un graduale aumento della nuvolosità nel corso della giornata. Temperature minime ancora contenute in pianura, le massime potranno toccare i 15-16 gradi. Venti deboli.

 

   Previsioni emesse il  16/02/2019  ore 12:00    da ARPA piemonte per    Sabato 16  Febbraio  

 NUVOLOSITÀ: cielo sereno con possibile formazione di locali foschie in pianura in serata.
PRECIPITAZIONI: assenti.
 

ZERO TERMICO: sostanzialmente stazionario sui 3100 m.
TEMPERATURE: minime stazionarie, massime stazionarie
VENTI: deboli in montagna, da nordest in progressiva rotazione dai quadranti meridionali sulle Alpi e dai quadranti occidentali sull'Appennino; calmi o deboli prevalentemente occidentali in pianura.

 

   Previsioni emesse il  16/02/2019  ore 12:00    da ARPA piemonte per     Domenica 17  Febbraio  

 NUVOLOSITÀ: cielo sereno con addensamenti sulle zone appenniniche dal pomeriggio; possibili foschie e locali banchi di nebbia in pianura nelle ore più fredde.
PRECIPITAZIONI: assenti.
 

ZERO TERMICO: in graduale calo fino a 2600-2700 m in serata.
TEMPERATURE: minime in aumento, massime in aumento
VENTI: dai quadranti meridionali a tutte le quote, deboli o localmente moderati su Alpi e Appennino e calmi o deboli in pianura.

 

    Previsioni emesse il  16/02/2019   ore 12:00   da ARPA piemonte per     Lunedi 18  Febbraio  

 NUVOLOSITÀ: cielo sereno o poco nuvoloso con addensamenti su Appennino e Alessandrino. Foschie e nebbie nelle ore più fredde sulle pianure orientali.
PRECIPITAZIONI: assenti.
 

ZERO TERMICO: in ulteriore calo sui 2400-2500 m con valori inferiori sull'arco alpino.
TEMPERATURE: minime stazionarie, massime stazionarie
VENTI: dai quadranti meridionali a tutte le quote, moderati sulle Alpi e deboli altrove con rinforzi sull'Alessandrino.

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                                                          meteo@regione.vda.it      

 
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA  UFFICIO METEOROLOGICO  BOLLETTINO

 di sabato 16 febbraio 2019   ore 10:24

 SITUAZIONE
Pressione rilevata ad Aosta alle ore 7.00: 1036 hPa.
Un robusto anticiclone sul centro Europa continuerà a favorire tempo stabile e soleggiato sulla nostra regione, salvo un temporaneo aumento della nuvolosità tra martedì e mercoledì per l'avvicinamento di una saccatura nord-atlantica che convoglierà aria più umida e determinerà un lieve calo delle attuali temperature miti.

SABATO 16 FEBBRAIO 2019
Sereno.
Venti: 3000 m deboli settentrionali; brezze nelle valli.
Temperature: in lieve calo.
Zero termico: 3000 m;  T 1500 m: 8 °c; T 3000 m: 0 °c;
Pressione: in lieve calo.
Segnalazioni: nulla da segnalare.
Attendibilità: 6/6

DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019
Sereno.
Venti: 3000 m deboli meridionali; brezze nelle valli.
Temperature:  massime in lieve calo.
Zero termico: 2400 » 2600 m; T 1500 m: 2 » 7 °c; T 3000 m: -3 » -2 °c; 
Pressione: in lieve calo.
Segnalazioni: nulla da segnalare.
Attendibilità: 5/6

                               DA GOOGLE MAP  posizione stazione meteo Muzzano

 Clicca sull'immagine meteobook , per leggere tutti gli articoli

  Tra veleni e palliativi, ecco come ci può avvelenare un’alta pressione

14 Febbraio 2019

Come tutti gli inverni, puntuale come un orologio, si presenta lui; no, non il freddo, quello non si vede da qualche anno, stiamo parlando del famigerato blocco del traffico. Alla fine degli anni ottanta, nell’era dei super anticicloni invernali che ci spinsero a regolare l’immissioni di veleni nell’atmosfera, l’invenzione straordinaria che sembrava dover stravolgere la nostra vita (e la nostra salute) era quella della marmitta catalitica.

Da allora sono passati più di vent’anni durante i quali le norme antinquinamento si sono fatte via via più serrate, ancor più oggi con l’intrusione nei fatti nostri da parte dell’Unione Europea. Batti e batti però la gente ha mangiato la foglia e ha capito che tutto questo girotondo di balzelli poco ha influito sulla nostra salute e molto nelle tasche di chi produce inquinamento. Si, perchè rispetto ad allora i veicoli in circolazione, per quanto indubbiamente più puliti, sono molti di più e il carico di inquinanti è certamente aumentato.

Esiste una legge che impone per le città un tetto massimo di giornate “rosse”, dove il livello di polveri sottili supera un particolare limite, oltrepassate le quali dovrebbero scattare delle soluzioni “drastiche” al problema. Quali? L’incentivo ad usare i mezzi pubblici? Nemmeno per sogno, l’incentivo a cambiare auto, la quale di classe in classe (Euro 0, 1, 2 ecc.), rimane comunque un veicolo inquinante. Basti pensare che per trasportare la media di una sola persona, si spostano in media 1.200 chili di ferro, quando un vecchio autobus può trasportare 40 persone inquinando certamente meno di 40 automobili nuove.

A questo punto, constatato che le auto inquinano, non se ne disincentiva l’acquisto, ma si scoraggia l’utilizzo, in che modo? Proprio con l’inutile provvedimento delle targhe alterne o del blocco della circolazione, che dovrebbe essere totale ma che in realtà, grazie a deroghe, agevolazioni, eccezioni, conoscenze e via dicendo, è solo per un terzo dei veicoli in circolazione (al netto dei trasgressori), una parte quasi irrilevante rispetto a tutte le altre fonti di inquinamento.

Così si fermano le auto, con tanto di ritorno economico per gli enti contravventori (perchè è quello lo scopo del provvedimento), ma contemporaneamente si permette la normale attività di decollo negli aeroporti. Volendo fare confronto infatti, una stima per difetto paragona  l’inquinamento di ogni  aereo in decollo a quello di 500 auto Euro 0.L’aeroporto di Malpensa, ad esempio, equivale a 300 mila auto al giorno, quello di Linate a 150 mila auto, quello di Capodichino (Napoli) conta 142movimenti (decolli e atterraggi) al giorno di media giornaliera, equivalente a 71 mila automobili Euro 0. In pratica si muore di più per gli scarichi che per gli incidenti, senza parlare delle attività industriali e dei riscaldamenti civili, che occupano anch’essi una buona fetta del parco di veleni in circolazione.

I risultati, impressionanti, sono ben visibili nella figura qui sopra, gentilmente prestata dall’Università degli Studi Tor Vergata (Roma), segnalata dal meteorologo Filippo Thiery e riferita a quella zona periferica di Roma (quindi pensiamo a cosa potremmo respirare ad esempio se ci trovassimo invece in centro a Milano…). Sotto quei vetrini c’è esattamente ciò che finisce nei nostri polmoni nell’arco di 24 ore al nostro ritmo di respirazione in condizioni di riposo (se poi stiamo camminando possiamo tranquillamente triplicare o più tale miscela). Il trascorrere delle ore si legge dall’alto verso il basso e ogni striscia indica le rilevazioni di una giornata, comunque quello che conta credo l’abbiate capito.

 Clicca sull'immagine  del logo per avere le previsioni  su Muzzano ora per ora da 3B meteo

     

    ATTENZIONE: Le previsioni di Meteomuzzano come tutte le previsioni meteo moderne, sono basate su carte sinottiche immagini radar-satellitari e soprattutto modelli matematici computerizzati e vanno prese come indicazioni e non come certezze. L'affidabilità previsionale è quasi massima entro le 24/48 ore dopodichè perde di affidabilità col passare dei giorni. I lettori sono pregati di prendere atto che le previsioni meteo sono solo indicazioni e non certezze e come tali vanno prese.

     

                                    PREVISIONE 3B METEO  17/02/2019  MATTINA

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                                                    PREVISIONE 3B METEO PER OGGI: POMERIGGIO

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                                                   PREVISIONE 3B METEO PER OGGI: SERA

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     Bollettino di criticità nazionale/allerta    

    Il CENTRO FUNZIONALE CENTRALE 
    assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome
    EMETTE IL PRESENTE BOLLETTINO DI CRITICITÀ NAZIONALE/ALLERTA 

       clicca sull'immagine per collegarti al sito

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     Previsione meteo per l'Italia domenica, 17 febbraio

    Ultimo aggiornamento il 16 febbraio ore 22:45

    Nord

    Alta pressione e bel tempo su tutte le regioni, salvo locali banchi di nebbia nottetempo sul Val Padana e costa adriatica. Temperature in lieve aumento, massime tra 11 e 16.

    Centro

    Condizioni anticicloniche a garanzia di una fase soleggiata salvo nubi basse marittime al mattino sulle coste. Temperature in lieve flessione, massime tra 12 e 15.

    Sud

    Un rinforzo più deciso dell'alta pressione favorirà un giornata generalmente soleggiata su tutte le regioni. Temperature stazionarie, massime tra 13 e 15.

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       Se le ciminiere sono destinate a non sopravvivere al passato,rimane ancora viva nel gergo dei lavoratori tessili biellesi la frase  con cui si comandava un tempo di mettere in moto il macchinario.    " DAI ACQUA! 

      Il video del 1991 ne racconta la storia.